Nota in risposta all’articolo “Fitto casa di maggio, il contributo a giugno” – L’Unione Sarda - 15 maggio 2017

Data:
16 maggio 2017

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 In riferimento all’articolo firmato dalla giornalista Ilaria Tucconi, dal titolo “Fitto casa di maggio, il contributo a giugno”, apparso ieri mattina 15 maggio nelle pagine della cronaca di Sassari del quotidiano L’Unione Sarda, dove i rappresentanti dell’UDU lamentano “gravi disagi per i fuori sede” per lo slittamento del pagamento della prima rata del contributo FITTO CASA, si precisa quanto segue:

-        così come indicato nella comunicazione apparsa nel sito aziendale www.ersusassari.it in data 12 maggio, lo slittamento del pagamento della prima rata agli aventi diritto del contributo in questione è avvenuto per ragioni di carattere prettamente tecnico, legate all’approvazione del bilancio preventivo dell’ERSU Sassari; per rendere quest’ultimo esecutivo e quindi procedere, tra le altre cose, al pagamento del contributo in questione, sono necessari dei tempi tecnici, indipendenti dalla volontà dell’Ente e dei suoi collaboratori. Nella comunicazione ufficiale inserita nel portale ersusassari.it è si è stimato in eccesso il tempo entro il quale gli uffici sarebbero stati abilitati per l’erogazione del finanziamento, proprio per non creare ulteriore disagio agli studenti e alle studentesse aventi diritto. In questo modo l’Ente ha dimostrato massima trasparenza e serietà nella comunicazione verso la propria utenza.

-        Essendo appena trascorsi i tempi tecnici stabiliti dalla legge (20 giorni), l’Ente assicura che a partire da martedì 23 maggio sarà erogata la prima rata del contributo FITTO CASA a tutti gli aventi diritto, con uno slittamento di circa dieci giorni dal termine indicato nel bando. Tale comunicazione, indipendente dall’attacco dell’UDU attraverso la stampa, sarà divulgata immediatamente anche attraverso i canali di comunicazione utilizzati dall’ente per dialogare con i propri studenti e le proprie studentesse.

Ciò che più amareggia davanti alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’UDU – sottolinea il Direttore Generale Antonello Arghittu – è la volontà di dipingere il nostro ente come lontano e indifferente ai problemi della popolazione studentesca, bieco riscossore della tassa regionale e poco incline all’ascolto, quando quotidianamente – e i rappresentanti UDU lo sanno, perché più volte accolti nelle stanze della Direzione per confronti dai toni sempre cordiali e propositivi – il nostro ente, con tutti i suoi collaboratori, fa davvero il massimo per garantire il maggior sostegno, non solo in termini economici, a tutti gli studenti e le studentesse che hanno scelto Sassari per proseguire il proprio percorso universitario”. 

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Ultimo aggiornamento:
11 aprile 2022 , 09:46

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