Venerdì, 22 Novembre 2019

200 abbonamenti SCONTATI per la Stagione di Danza e Prosa CEDAC

200 abbonamenti con contributo ERSU Sassari riservati a studenti e studentesse iscritti a Sassari

a soli 50 euro per 13 spettacoli

 

Storie di vampiri e fiabe gotiche, brillanti commedie e affascinanti coreografie, tra classici del Novecento e intriganti racconti in musica, sono i temi portanti della Stagione de La Grande Prosa e Danza 2019-2020 organizzata dal CeDACCircuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna al Teatro Comunale di Sassari, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Sassari, della Regione Sardegna e del MiBACT e con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Tredici titoli in cartellone da dicembre a aprile, per un viaggio nei labirinti della mente e del cuore umano con i grandi protagonisti della scena: Umberto OrsiniGiuseppe Pambieri con Paola QuattriniCochi Ponzoni e Erica BlancSergio Rubini e Luigi Lo CascioMariangela D'Abbraccio e Daniele PecciLucia Mondello e Fabio Sartor, accanto ai danzatori Anbeta Toromani e Alessandro Macario, alla conduttrice e giornalista Paola Maugeri e al poeta della tromba Paolo Fresu per un omaggio a Chet Baker.

Una Stagione avvincente che si apre con le tenebrose atmosfere di “Dracula”, il capolavoro di Bram Stoker nella mise en scène firmata da Sergio Rubini, anche protagonista insieme con Luigi Lo Cascio; si prosegue con un ritratto d'artista in “Tempo di Chet. La versione di Chet Baker” di Leo Muscato e Laura Perini, che affidano all'arte di Paolo Fresu il compito di far rivivere il mito del musicista geniale e “maledetto”. Un formidabile poker di attori - Giuseppe Pambieri con Paola QuattriniCochi Ponzoni e Erica Blanc – per “Quartet” di Ronald Harwood (da cui Dustin Hoffman ha tratto l'omonimo film), divertente commedia su quattro celebri cantanti d'opera ritiratisi dalle scena, impegnati in un recital verdiano... in una casa di riposo.

Quattro fratelli a confronto ne “La casa di famiglia” di Augusto Fornari (che firma anche la regia) e di Toni FornariAndrea Maia Vincenzo Sinopoli, tra nodi irrisolti e interessi differenti, in cui la prospettiva di una vendita riapre antiche ferite e risveglia sopiti rancori. Alessandro Gassmann firma la regia e le scene di “Fronte del Porto” di Budd Schulberg, nell'inedita versione partenopea di Enrico Ianniello, con Daniele Russo nel ruolo del protagonista (interpretato nel 1954 da Marlon Brando nel film pluripremiato di Elia Kazan), sul conflitto tra la criminalità organizzata e i lavoratori in lotta per i propri diritti.

Cronache di musica tra incontri indimenticabili con “Rock & Resilienza”, con Paola Maugeri diretta da Emilio Russo, mentre Mariangela D'Abbraccio e Daniele Pecci sono i protagonisti di “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams, per la regia di Pier Luigi Pizzi: una fotografia dell'America puritana tra torbide passioni e segreti inconfessabili.

Tra apparizioni di fantasmi e morti misteriose “Giro di Vite”, con drammaturgia e regia di Giancarlo Marinelli e con Romina Modello e Fabio Sartor, s'interroga sulle strane presenze che aleggiano intorno al mondo dei vivi, angeli o demoni, “custodi delle nostre tenebre individuali”. Infine “Il costruttore Solness” di Henrik Ibsen, nella versione di Alessandro Serra (il regista del “Macbettu” e di un'immaginifica versione de “Il giardino dei ciliegi” di Čechov) con Umberto Orsini nella parte del protagonista, un ricco e potente imprenditore alle prese con il suo passato e con la tentazione di un'ultima avventura tra eros e thanatos.

 

Un'inedita “Cenerentola”, con regia e coreografia di Jiři Bubenicek, per il Nuovo Balletto di Toscana in coproduzione con il Maggio Musicale Fiorentino: storia di una fanciulla coraggiosa e d'animo gentile, che si reca al ballo con l'idea di divertirsi, ignara del prossimo incontro con il principe che cambierà il suo destino.